Metafore e Favole.
I due capi indiani.
Ancora una favola, anzi una leggenda, ma questa volta dei pellerossa.
I 2 CAPI INDIANI
…ovvero DIFFERENTI VISIONI DI MARKETING
Racconta una leggenda dei Cheyenne che, ad un tempo, si avverò una grave sciagura che tutti i pellerossa avevano sempre temuto: i bisonti un anno non arrivarono. E non se ne scorgeva traccia.
Gli indiani li aspettarono a lungo, prima con serenità poi con crescente preoccupazione.
Intanto le provviste per l’inverno diminuivano a vista d’occhio.
I due capi maggiormente autorevoli della tribù, presi ormai dalla disperazione, avevano visioni completamente differenti:
uno sosteneva che prima o poi sarebbero arrivati e che bisognava assolutamente risparmiare ogni energia sino a quel giorno.
Si sedette sulla collina ad osservare e aspettare.
L’altro credeva fermamente che da qualche parte i bisonti dovevano pure essere andati e che, di conseguenza, fosse necessario andare a stanarli.
Radunò le famiglie del suo gruppo e partì con esse.
La tribù così si divise…
Dopo settimane di durissimo viaggio furono scoperte le prime orme dei bisonti, i cacciatori, stremati dalla fatica, si misero sulle loro orme finché non li avvistarono.
Così la caccia iniziò e fu particolarmente ricca e abbondante.
Il cibo era assicurato per molto tempo.
Il primo capo rimase invece sulla collina ad aspettare, ma passò così tanto tempo che, non avendo più nulla di cui cibarsi, si indebolì terribilmente come tutti i suoi.
Quando, tempo dopo, i bisonti passarono tutti loro erano ormai morti.
Le DIECI regole della buona fortuna.
Da "Fortunati si diventa", Trias de Bes Fernando - Rovira Celma Álex
La Buona Fortuna si distingue dalla fortuna in quanto la seconda è solo frutto del caso, mentre la prima è il risultato della nostra tenacia... da salmoni... e della nostra capacità di costruire le circostanze favorevoli al successo.
Il libro è una bellissima metafora tra filosofia e marketing, opera di alcuni tra i più importanti e autorevoli docenti e consulenti internazionali in economia e scienze imprenditoriali.
Leggetelo... vale sinceramente un paio d'ore del nostro prezioso tempo. |
Prima regola della Buona Fortuna
La fortuna non dura a lungo, perché dipende da te.
La Buona Fortuna è creata da te, e per questo dura per sempre.
Seconda regola della Buona Fortuna
Molti sono coloro che vogliono avere buona fortuna, ma pochi quelli che decidono di andare a cercarla.
Terza regola della Buona Fortuna
Se ora non hai Buona Fortuna, potrebbe essere dovuto al fatto che le circostanze sono quelle di sempre.
Perché giunga la Buona Fortuna, bisogna creare circostanze nuove.
Quarta regola della Buona Fortuna
Preparare circostanze favorevoli alla Buona Fortuna non significa creare soltanto il proprio vantaggio.
Quinta regola della Buona Fortuna
Se rimandi a domani la creazione delle circostanze favorevoli, forse la Buona Fortuna non arriverà mai. Per creare le circostanze favorevoli ci vuole un primo passo... Fallo oggi!
Sesta regola della Buona Fortuna
A volte, anche in presenza delle circostanze apparentemente necessarie, la Buona Fortuna non si manifesta. Cerca nei piccoli dettagli circostanze apparentemente non necessarie... ma imprescindibili.
Settima regola della Buona Fortuna
A chi crede soltanto nel caso, creare opportunità sembra assurdo.
Chi si dedica a creare opportunità non si preoccupa del caso.
Ottava regola della Buona Fortuna
Nessuno può vendere la fortuna.
La Buona Fortuna non è in vendita.
Bisogna diffidare dei venditori di fortuna.
Nona regola della Buona Fortuna
Quando avrai creato tutte le circostanze favorevoli, abbi pazienda di non rinunciare.
Abbi fiducia e la Buona Fortuna arriverà.
Decima regola della Buona Fortuna
Creare Buona Fortuna significa predisporre le circostanze favorevoli per cogliere un'opportunità.
Ma le opportunità non dipendono dal caso: sono sempre a portata di mano!
perciò creare Buona Fortuna consiste unicamente nel... creare circostanze favorevoli! |