Incontrarsi, annusarsi, piacersi.
...ma l'incontro diretto rimarrà sempre e comunque un momento decisivo.
Al di là di ogni attività “mediatica”
l’incontro diretto, “fisico”, da
umano a umano, rimane, e rimarrà
sempre, un momento ineliminabile
e determinante in qualsiasi attività
di comunicazione.
E, diciamolo con entusiasmo, per
fortuna!
Anche se viviamo in un’era virtuale
e telematica, grazie al Cielo siamo
ancora dei mammiferi e “annusarci”
ci permette di capire tante cose
che altrimenti non risulterebbero
mai abbastanza chiare.
L’attività di pubbliche relazioni,
in sostanza,
è tutta contenuta in
questo concetto di “annusarsi”.
E’ un’attività assolutamente “su
misura”:
ogni azienda ne richiede
una tipologia completamente
differente dalle altre, e pertanto
difficile da descrivere
esaurientemente in poche righe.
A meno di scrivere un trattato ma
non è assolutamente nostra
intenzione.
Per semplificare possiamo
suddividerla in alcune
macrocategorie (sono solo ”etichette”, ma possono risultare
comunque efficaci).
L’attività di PA o Public Affairs,
ossia le relazioni con il mondo
istituzionale, Ministeri, Enti,
Università, Associazioni... per
portare l’azienda a divenire un
importante punto di riferimento,
un interlocutore stimato e ascoltato
nel difficile processo
normativo/legislativo e nelle più
importanti attività culturali.
Naturalmente su temi di interesse
sociale ed etico “incrociati” al
proprio business.
L’attività territoriale di incontro
diretto con i target della propria
filiera di mercato.
In un’epoca in cui le fiere stan
perdendo sempre più il loro ruolo
originale di insostituibile luogo di
incontro (ed anche di affari), vuoi
per i costi crescenti, talvolta
insostenibili, vuoi per molti altri
fattori, una minuziosa, capillare e
costante attività di incontro territoriale diretto con i clienti, o
potenziali tali, spesso porta
all’ottenimento di risultati migliori,
più duraturi ed a costi notevolmente
inferiori.
I meeting interni, ossia tutte le
attività rivolte alla propria struttura,
commerciale e non, che coniugano
obiettivi di gioco di squadra e di coesione interna al prestigio
istituzionale.
I cosiddetti eventi ossia tutte le
attività caratterizzate da spettacolarità e memorabilità.
Tempo addietro assunsero la
caratteristica di attività
estremamente costose e talvolta
anche assolutamente inutili. In una
logica di lucida finalizzazione commerciale possono invece
condurre ad ottimi risultati purché
attentamente costruiti con un sano
rapporto “costi/benefici”.
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